I libri rossi che si levano a volo d'uccello sono l'insegnamento ed il lavoro appassionato di Calamandrei che si diffonde superando ogni limite spazio-temporale... il manoscritto è il suo pensiero che travalica la fisicità .. il lato grigio azzurro è la linea di terra e il continuo studio dei posteri sul suo lavoro

Associazione Piero Calamandrei

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L’Associazione Forense Piero Calamandrei nasce a Napoli nel settembre dell’anno 2000 per ispirazione dell’Avv. Giovanni Bisogni, il quale invitò a parteciparvi un gruppo di Avvocati i quali nell’ambito forense si erano distinti per l’attaccamento alla toga e per la difesa dei valori della Costituzione.

La sua prima sede fu perciò in Napoli, Piazza S. Domenico Maggiore n. 3, presso lo studio dell’Avv. Giovanni Bisogni, che ne fu il primo Presidente.

Dopo di lui, è stato Presidente dell’Associazione dapprima l’Avv. Mario Ruberto e poi l’Avv. Nicolino Petrucci; a quest’ultimo è successo l’Avv. Vincenzo Teresi, che è in carica dal 10 giugno 2010.

Attualmente la sede dell’Associazione è in Napoli, nel nuovo Palazzo di Giustizia in Piazza Cenni, al Centro Direzionale, presso la sede del locale Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.

L’Avv. Giovanni Bisogni, che era nato a Napoli il 5 settembre 1926, è deceduto il 31 ottobre 2010; egli è stato una figura tra le più significative della sinistra napoletana avendo partecipato alla liberazione di Napoli dalla oppressione nazifascista ed essendo stato più volte Consigliere e Assessore Comunale.

Da Avvocato fu un cultore dei principi costituzionali propugnati dal Calamandrei, principi che portò innanzi nelle sue battaglie quotidiane per la difesa nelle aule giudiziarie dei lavoratori e dei non abbienti; per i suoi 50 anni di vita professionale il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli gli conferì la medaglia d’oro.

L’Avv. Giovanni Bisogni soleva ripetere la frase del Calamandrei che la professione di Avvocato si fa con il cuore più che con il cervello nonchè con la fiducia insopprimibile che la Giustizia alla fine non può che prevalere, per cui la prima dote dell’Avvocato è la fiducia nell’esito finale della lite, unita alla comprensione delle sofferenze del suo assistito perchè ogni processo anche civile è una pena per le parti.

L'Associazione non ha scopo di lucro, essa si propone: